
Rúbrica (“Invito al viaggio”, di Franco Battiato)
Cap: Buongiorno amici della radio. Buongiorno Dante...
Dante: Buongiorno Capitano. Come va?
Cap: Bene, grazie. Oggi andiamo a Modena... Li senti i motori?
Dante: Modena, la città della Ferrari!
(sonido de F1)
Dante: Sequenza spazio/temporale ... quattro, tre, due, uno... contatto! Signore e signori, benvenuti a Modena
Cap: Rossi, è in linea?
Rossi: Sí, capitano...
Cap: Molto bene, e dove si trova?
Rossi: Siamo a Maranello, vicino a Modena. Qui è il regno della Ferrari.
Cap: El reino de la Ferrari...
Rossi: Sí, il rumore è molto forte!
Cap: El ruido es fuerte...
Rossi: È fortissimo!
Inviato: ¡Hola, hola!
Cap: Inviato speciale, sei anche tu a Maranello?
Inviato: Buongiorno, capitano. Sí, mi trovo nel cuore della Ferrari. 252,000 metros cuadrados de superficie, dos mil empleados entre obreros, mecánicos, ingenieros, proyectistas.... La producción alcanza los 4,000 coches anuales distribuidos esencialmente entre 5 modelos: 360 Modena, 360 Spider, 456 M, 550 Maranello y 550 Barchetta Pininfarina.
Cap: Un patrimonio!
Inviato: Un patrimonio economico e culturale. Un mito! Han contribuido en hacer grande el nombre de Ferrari, pilotos como Alberto Ascari, Juan Manuel Fangio, Phil Hill, Niki Lauda, Jody Scheckter y, obviamente, Michael Schumacher.
Cap: Dante, ¿Qué significa “il cavallino rampante”?, il marchio storico della Ferrari?
Dante: Il “cavallino rampante” tiene un origen heróico. El aviador Francesco Baracca, héroe de la Primera Guerra Mundial, lo había eligido como emblema personal, pintándolo sobre su avión. Terminado el conflicto, los padres de Baracca entregaron el símbolo del “cavallino” a Enzo Ferrari que lo enmarcó en un escudo amarillo, el color de la ciudad de Modena y lo adoptó como logo de su nueva empresa. El color rojo típico de la Ferrari es el color que, en los primeros años del Siglo Veinte, la federación internacional asignó a Italia para las competencias automovilísticas.
Cap. Grazie, Dante. Inviato Speciale, cerca il modo di intervistare Enzo Ferrari. Busca la manera de entrevistar a Enzo Ferrari...
Inviato: Certo, capitano. Un’altra delle nostre interviste impossibili! Otra entrevista imposible.
Cap: Vediamo... dove si trova il nostro Signore della Notte.... Signore della Notte?
SN: Sí, capitano. Mi trovo in piazza, come sempre, a Modena.
Cap: Chi stai aspettando?
SN: Sto aspettando un amico di Luciano Pavarotti. Il grande tenore italiano.
Cap: Molto bene, bravo, Signore della Notte.
Cap: Sí? Chi è in linea?
Bembo: Sono il professor Bembo, capitano.
Cap: Bembo! Professore!
Bembo: Sono qui, nel mio laboratorio.
Cap: Di che parleremo, oggi? ¿De qué hablaremos, hoy?
Bembo: Oggi inventeremo parole...inventaremos palabras. ¿Sabe que los antiguos habitantes de la península ibérica tenían un... problema dental?
Cap: Avevano problemi dentali... É molto importante? ¿Qué tiene que ver? Disculpe, profesor, pero no... no entiendo... ¿Qué tiene a que ver con la invención del italiano?
Bembo: Tiene mucho a que ver... ¿Y sabe, capitano, que el agua de la península ibérica es pobre de flúor y calcio?
Cap: Acqua povera di fluoro e calcio... Sigo sin entender la relación con la invención del italiano...
Bembo: Eh, ... c’è una relazione, capitano... c'è: acqua povera di fluoro e calcio, problemi dentali assicurati... Los habitantes de la península ibérica no llegaban a la edad adulta y ya habían perdido los dientes del frente...
Cap: Yo también estoy perdido, profesor...
Bembo: Pruebe usted a pronunciar las palabras que empiezan con F sin los dientes del frente... È’ praticamente impossibile! Así, cuando fueron conquistados por los romanos, y debían pronunciar palabras latinas como, por ejemplo, ... mmmm... FARINA... eh? Trabajaban, trabajaban, trabajaban y trataban... pero no podían y decían FARINA, ...HARINA... Debían decir: FORNO y pronunciaban... HORNO...
Cap: ¡HORNO!
Bembo: Sì, corretto, capitano! Si usted a eso le agrega que la “J” en italiano no existe, y a menudo se transforma en GL que suena más o menos como en México la “LL” de LLUVIA.... Beh, es autómático saber cómo se dice, por ejemplo, HIJO...
Cap: HIJO... HIJO... Veamos: la H es una F, la J es el sonido de una LL, beh... HIJO se dice FIGLIO...
Bembo: Esatto!
Cap: HOJA... FOGLIA!
Bembo: Molto bene, capitano. Per oggi è tutto.
Cap: Grazie, professore. Grazie e a presto.
Música: (“Piccola città”, di Francesco Guccini)
Cap: Inviato Speciale, possiamo parlare con Enzo Ferrari? ¿Podemos hablar con él?
Inviato: Sí che possiamo, capitano. E’ qui con me il grande Ferrari!
Cap: Salve Grande Vecchio!
Ferrari: Salve, capitano.
Cap: Allora, chi è il grande Ferrari?
Ferrari: Già, chi sono? Beh, nací en Modena el 18 de febrero de 1898. Me gustaban los coches... los motores... hasta 1929 trabajé en Alfa Romeo. Hacía de todo: piloto, representante comercial, mecánico, director... Finalmente, en 1929, fundé mi propia marca, la “scuderia Ferrari”.
Inviato: ¿Cuándo comenzó la aventura de la Fórmula Uno?
Ferrari: En 1950, si no me equivoco. Desde entonces, la Scuderia Ferrari ha participado en todos los campeonados del mundo. Somos los únicos...
Cap: Il momento più drammatico?
Ferrari: Hay muchos... no se... a la mejor, en 1966, cuando Wolfang von Trips que corría por nosotros, salió de la pista y mató a quince personas... O quizás cuando tuve que dejar el mundo de los hombres y las carreras... Era el 14 de agosto de 1988, como si fuera ayer o quizás fue ayer y no me dí cuenta...
Música: (“La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André)
Cap. Sei lì, Signore della Notte?
SN: Sono davanti alla casa dove è nato Luciano Pavarotti.
Cap: ¿Allí ha nacido Pavarotti?
SN: Sí, capitano. Sono qui con il signor Arrigo Pola, il maestro di canto del grande Pavarotti...
Pola: Salve, capitano.
Cap: Salve, maestro Pola. Quando è nato Luciano Pavarotti?
Pola: Pavarotti è nato qui, a Modena, nel 1935. Pavarotti ha settant’anni.
SN: E quando ha debuttato?
Pola: Pavarotti ha debuttato nel 1961, al Teatro Municipale di Reggio Emilia, con l’opera di Giacomo Puccini “La Bohéme”.
(música de “La Bohéme”)
Cap: Pavarotti è un grande Rodolfo...
SN: Un grandissimo Rodolfo, capitano. E un grande Duca di Mantova nel “Rigoletto”... E poi “Elisir d’amore”, “La Traviata”, “Lucia di Lammermour”...
Cap: E poi la contaminazione dei generi con “Pavarotti and Friends”...
Pola: Sí, una idea para recolectar fondos para proyectos humanitarios y difundir a un público más amplio la cultura de la música.
SN: Inolvidables los duetos con Sting, Bono, Zucchero, Steve Wonder...
Cap: Sí, inolvidables. Veramente indimenticabili.
Música: (“Caruso”, di Lucio Dalla con Luciano Pavarotti)
Cap: Dante, tra opera e motori abbiamo fatto tardi.
Dante: E’ molto tardi, capitano.
Cap: Sintesi delle informazioni, per favore.
Dante: Certamente, capitano. Oggi siamo a Modena, la città di Enzo Ferrari e di Luciano Pavarotti.
Cap: Il signor Rossi dov’è?
Dante: Il signor Rossi è a Maranello, nel regno della Ferrari. Il rumore è molto forte.
Cap: Il rumore es el ruido.... Il rumore è molto forte. Il rumore è fortissimo.
Dante: Anche il nostro Inviato Speciale è a Maranello, nel cuore della Ferrari.
Cap: Allora, io sono a Maranello, tu sei a Bologna, lui è a Modena...
Dante: Esatto. Verbo essere: IO SONO, TU SEI, LUI È, NOI SIAMO, VOI SIETE, LORO SONO.
Cap: La Ferrari è un patrimonio economico e culturale... E il Signore della Notte, dove si trova?
Dante: Si trova come sempre in piazza.
Cap: Chi sta aspettando?
Dante: Sta aspettando Arrigo Pola, il maestro di Luciano Pavarotti.
Cap: Luciano Pavarotti è nato a Modena nel 1935.
Dante: Luciano Pavarotti ha settant’anni. Ha debuttato nel 1961, al Teatro Municipale di Reggio Emilia, con l’opera di Giacomo Puccini “La Bohéme”.
Cap: Luciano Pavarotti è un grande Rodolfo.
Dante: Pavarotti è un grande Duca di Mantova.
Cap: Verbo essere: IO SONO, TU SEI, LUI È, NOI SIAMO, VOI SIETE, LORO SONO.
Dante: E’ tutto capitano. Recordamos a nuestros radioescuchas que podrán encontrar todas nuestras informaciones en el sitio web www.dantealighieri.com.mx.
Cap: Arrivederci, amici!
Música: “Viaggi e Miraggi”. Titulares.