
Rúbrica (“Invito al viaggio”, di Franco Battiato)
Cap: Salve, amici della radio. Benvenuti a bordo della nave Italia. Questa è la trentatreesima tappa del nostro viaggio in Italia! Quarta tappa senza Bembo.
Dante: Capitano, buongiorno. Il Signore della Notte, Rossi e il nostro Inviato Speciale si trovano alla stazione di Pescara dove prenderanno un treno diretto a Bologna.
Cap: Un treno notturno.
Dante: La Lega Clandestina dei Verbi Irregolari Italiani ci ha comunicato che il Professor Bembo si trova in Emilia-Romagna.
Cap: Un’altra volta in Emilia-Romagna. Dobbiamo trovare Bembo!
Música (“La ballata dell'eroe”, di Fabrizio de Andrè)
Rossi: Buonasera. Tre biglietti per Bologna sul treno delle 10:45, per favore.
Impiegato: Tre adulti?
Rossi: Sì, tre adulti.
Impiegato: Prima o seconda classe?
Rossi: Seconda classe, per favore.
Impiegato: Sono 77 Euro.
Rossi: Ecco qua... Settanta, settantacinque, settantasette euro. Grazie mille.
Impiegato: Ricordate che dovete convalidare il biglietto prima di salire sul treno.
Rossi: Certamente, arrivederci.
Impiegato: Arrivederci.
Música (“Fiore di Melograno”, canta Mia Martini)
Cap: Inviato speciale, siete già sul treno?
Inviato: Sì, capitano. Stiamo per partire.
Cap: Siete soli?
Inviato: Siamo Rossi, il Signore della Notte ed io. Ci sono anche due uomini, un uomo elegante e un frate.
Cap: Un fraile?
Inviato: Sí, un frate. Sta leggendo un libro, probabilmente la bibbia. Sta pregando. L’altro sta scrivendo.
Cap: E lei, Rossi, che sta facendo?
Rossi: Sto studiando le ultime lezioni di Bembo, forse ha lasciato qualche indizio.
Cap: Forse.
Rossi: Quando saremo a Bologna, vedremo se Gabriele D’Annunzio aveva ragione. Un omo come Bembo non può scomparire, così, nel nulla.
Cap: Claro, no puede haber desaparecido en la nada absoluta.
SN: Mi permette una parola, capitano?
Cap: Certo, Signore della Notte! Come stai?
SN: Bene, capitano. Io credo che si trovi a nord della città di Bologna, probabilmente fuori dalla regione Emilia-Romagna.
Cap: Vedremo. Vedremo...
Música (“Che cosa resta”, di Franco Battiato)
Inviato: (en voz baja) Capitano, l’uomo elegante si è alzato ed è andato vicino al finestrino.
Cap: Se acercó a la ventanilla?
Inviato: Si, está tratando de capturar con su libreta la luz de las casas que pasan veloces. Escribe.
Cap: Possiamo parlare con lui?
Inviato: Certo, capitano. Signore, salve...
Carducci: Salve... Mi dica.
Inviato: Nos conocemos?
Carducci: Que yo sepa, no. Me llamo Giosué Carducci.
Inviato: Carducci? Il poeta?
Carducci: Il poeta.
Cap: Maestro, mi sente?
Carducci: Sì, la sento.
Cap: Sono il capitano della nave Italia. Dove sta andando?
Carducci: A Bologna, capitano. Mi piace viaggiare la notte.
Cap: Chi è Giosue Carducci?
Carducci: Sono un toscano nato nel 1835 e innamorato perdutamente di Bologna.
Cap: Innamorato di Bologna?
Carducci: Eh, sì. Sono arrivato a Bologna nel 1860. Avevo 25 anni ed ero un giovane professore di letteratura Italiana.
Inviato: Dicen que en el aula de via Zamboni 33, usted no dio nunca una clase igual a otra.
Carducci: No, no... no me gustaba repetirme. Hay muchas cosas que contar de las letras de este increíble país.
Cap: Lei, Carducci, è un Premio Nobel.
Carducci: Sì, sì. Me lo otorgaron en 1906, poco antes de mi muerte.
Inviato: Lei, Carducci, conosce il professor Bembo?
Carducci: E chi non conosce Bembo? Un genio della lingua italiana!
Cap: Il professor Bembo è scomparso. Ha desaparecido.
Carducci: Beh, mi dispiace eh, mi dispiace davvero. Lo... lo siento. No lo veo desde el III Congreso Internacional de los Inventores de Palabras.
Inviato: Che cosa sta scrivendo?
Carducci: Niente, poche parole insignificanti.
Cap: Nos las podría leer?
Carducci: Se vuole, volentieri.
Música
Bei cipressetti, cipressetti miei,
Fedeli amici d'un tempo migliore,
Oh di che cuor con voi mi resterei -
Guardando io rispondeva - oh di che cuore!
Ma, cipressetti miei, lasciatem'ire:
Or non è più quel tempo e quell'età.
Se voi sapeste!... via, non fo per dire,
Ma oggi sono una celebrità.
E so legger di greco e di latino,
E scrivo e scrivo, e ho molte altre virtù;
Non son più, cipressetti, un birichino,
E sassi in specie non ne tiro più.
Música
Dante: Capitano, l’identikit del professor Bembo.
Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)
Dante: Nome, Pietro Cognome, Bembo. Occhi, neri. Capelli, pochi. Barba, troppa.
Cap: Chi avesse visto il professor Bembo può inviarci un e-mail o telefonare alla nostra base di Città del Messico.
Dante: 5525-7870 o 5511-5257
Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)
(sonido del comunicador)
SN: Capitano, sono il Signore della Notte.
Cap: Dove ti trovi?
SN: Sono in compagnia di un frate che è, oserei dire, straordinario.
Cap: Un frate straordinario?
SN: Si chiama Guglielmo di Barskerville.
Cap: Guglielmo di Baskerville... “Il nome della rosa”!
SN: Esatto, capitano. Frate Guglielmo ci aiuterà a trovare il professor Bembo!
Cap: Grazie, Guglielmo.
Baskerville: Di nulla, capitano. Il Signore della Notte mi ha detto che state cercando il professor Bembo.
Cap: Sì, in effetti, il professore sembra che sia stato sequestrato da una misteriosa organizzazione: la Lega Clandestina dei Verbi Irregolari Italiani.
Baskerville: Interessante, capitano, veramente interessante.
Dante: Guglielmo di Baskerville, francescano, alter-ego literario del filosofo Guglielmo di Ockham, protagonista del libro di Umberto Eco “Il nome della rosa”.
Cap: Grazie dell’aiuto, Guglielmo. Buonanotte.
Baskerville: Buonanotte, capitano.
Música (“Era de maggio”, di S. Di Giacomo y P. M. Costa, canta Franco Battiato)
Cap: ¿Rossi? Rossi, ¿Todavía está despierto?
Rossi: Sì, capitano. Sono sveglio. Gli appunti del professor Bembo sono veramente interessanti.
Cap: E allora?
Rossi: Allora nulla, capitano. Verbi, pronomi, aggettivi… Uh, c’è un’interessante nota sulle parole che in spagnolo finiscono in –DAD o –TAD.
Cap: ¿Es decir?
Rossi: Bembo dice che le parole che terminano in –TAD o –DAD, in italiano finiscono in –TÀ con l’accento sulla A.
Cap: Per esempio, LIBERTAD… LIBERTÁ. HABILIDAD… ABILITÁ…
Rossi: CONTABILIDAD… CONTABILITÁ. SOLUBILIDAD… SOLUBILITÁ.
Cap: Bembo, Bembo… Quanto ci manca!
Música (“La ballata del Michè”, di Fabrizio de Andrè canta Teresa de Sio)
Cap: Dobbiamo fare presto. Sintesi delle informazioni, per favore, Dante.
Dante: Oggi siamo in treno, il Signore della Notte, l’Inviato Speciale e il signor Rossi stanno andando nuovamente a Bologna.
Cap: Con loro ci sono il poeta Giosué Carducci e il frate francescano Guglielmo di Baskerville.
Dante: Guglielmo di Baskerville ci aiuterà a ritrovare il professor Bembo. Per altre informazioni, la nostra pagina web è www.dantealighieri.com.mx.
Cap: Allora, arrivederci ancora una volta a Bologna!
Música: (“Viaggi e Miraggi”, di Francesco de Gregori). Titulares.
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