
Rúbrica (“Invito al viaggio”, di Franco Battiato)
Cap: Salve, amici della radio. Benvenuti a bordo della nave Italia. Questa è la trentaseiesima tappa del nostro viaggio! Settima tappa senza il professor Bembo.
Dante: Capitano, buongiorno. Il Signore della Notte, Rossi e il nostro Inviato Speciale si trovano sul treno per Vicenza.
Cap: Sono ancora in compagnia di Guglielmo di Baskerville. Stanno cercando Bembo.
Dante: Siamo ancora in Veneto.
Música (“Andrea”, di Massimo Bubola e Fabrizio de Andrè)
Cap: Inviato Speciale, tra quanto arriverete a Vicenza?
Inviato: Tra pochissimo, capitano. Il Signore della Notte sta giocando una partita a scacchi con Guglielmo di Baskerville.
Cap: Un partido de ajedrez... Signore della Notte, chi sta vincendo?
SN: Indovini, capitano. Quest’uomo, con tutto il rispetto, è diabolico.
Música (“Amici miei”, canta Gianni Morandi)
Rossi: Capitano? Capitano, sono Rossi.
Cap: Rossi, che sta facendo?
Rossi: Sto leggendo un piccolo libro dedicato al Teatro Olimpico di Vicenza.
Cap: Si sta facendo una cultura.
Rossi: In effetti si tratta di un’opera architettonica straordinaria.
Cap: Ci andremo, Rossi. Quando arriveremo a Vicenza.
Música (“Il matto”, dei Modena City Ramblers)
Cap: Signore della Notte, come va la partita?
SN: È finita, capitano. Ha vinto il frate.
Baskerville: Tu credi che Dio esista?
SN: Diciamo che non sono così stupido da affermare che non esiste... Ma neanche tanto imprudente da dire che, sì, esiste... Salute!
Baskerville: È per questo che perdi, Signore della Notte... Salute!
SN: Sai cosa ti dico, frate? Questo riesling è straordinario. Non ti pare?
Baskerville: Un magnifico esempio di bianco.
SN: Che stai leggendo?
Baskerville: “Piccolo Mondo Antico”, la obra maestra de Antonio Fogazzaro.
SN: Ah, il capolavoro di uno dei figli piú illustri della città di Vicenza! Ancora un po' di riesling?
Baskerville: Ancora una partita di scacchi, Signore della Notte?
Música (“L'uomo delle pianure”, dei Modena City Ramblers)
Inviato: Capitano? Sono l’Inviato Speciale.
Cap: Siete già arrivati a Vicenza?
Inviato: No, capitano. Mientras iba a comprar una botella de agua, he encontrado a un señor bastante interesante. Si chiama Andrea Palladio.
Cap: Palladio? Ma... ma lui dovrebbe sapere dove si trova il professor Bembo!
Inviato: Probabilmente, capitano. Ora parleremo con lui.
Cap: Salve, architetto, come sta?
Palladio: Bene, grazie.
Cap: Sono il capitano della nave Italia. Lei sta andando alla sua Vicenza.
Palladio: Piacere, capitano. Sì, sto andando alla mia città di Vicenza.
Inviato: Però lei non è nato a Vicenza.
Palladio: No, no... sono nato a Padova nel 1508. Però Vicenza contiene le mie creature più belle. Es por esta razón que me paso la eternidad viajando entre mis dos ciudades.
Cap: Il suo vero nome è Andrea della Gondola.
Palladio: Sì, sì. Così mi chiamavano. O della Gondola, o della Marta... Per mia madre.
Cap: E Palladio?
Palladio: Palladio mi chiamò il mio protettore artistico, il poeta umanista Giangiorgio Trissino. Fue él que me llevó a Roma donde pude conocer a la arquitectura clásica. Para mi fue todo, eh... Marcó mi vida de manera indeleble.
Cap: E mi dica, architetto, lei conosce il professor Bembo? ¿Sabe que desapareció? Sa dove si trova?
Palladio: Chi non conosce il professor Bembo, capitano? È il padre della lingua italiana... Credo... Credo che si trovi a Vicenza, ma non ne sono certo. Abbiamo paura, capitano.
Cap: Paura? E di chi?
Palladio: Hay cosas... seres irregulares, capitano.
Cap: La Lega Clandestina dei Verbi Irregolari Italiani.
Palladio: Sì, ma non solo. Ayer un Calculo Perspéctico me ha amenazado... Abbiamo paura, capitano. Abbiamo paura.
Música (“Mai paura”, dei Mercanti di liquore)
Dante: Capitano, l’identikit del professor Bembo.
Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)
Dante: Nome, Pietro. Cognome, Bembo. Occhi, neri. Capelli, pochi. Barba, troppa.
Cap: Chi avesse visto il professor Bembo puó inviarci una e-mail o telefonare alla nostra base di Cittá del Messico.
Dante: 5511-5257 o 5525-7870.
Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)
Rossi: Capitano, sono Rossi.
Cap: Rossi, mi dica.
Rossi: Lo sa che il Teatro Olimpico di Vicenza è, oggi, il teatro coperto più antico del mondo?
Cap: Davvero?
Rossi: Davvero. Palladio lo progettò nel 1580.
Cap: Più di 4 secoli di storia!
Rossi: Palladio no pudo ver terminada su obra más impactante. Murió en ese mismo año. La construcción del teatro fue terminada por el arquietecto Vincenzo Scamozzi.
Música
Cap: Signore della Notte... tu e Baskerville, siete ancora lì?
SN: Sí, capitano... Il Riesling è finito e il frate vuole leggere una pagina del suo libro...
Cap: “Piccolo mondo antico”...
Baskerville: “Come la vecchia innocente pianta, anche lo zio Piero era stato colpito dal fulmine. Il suo corpo era appoggiato alla spalliera del sedile, la testa gli toccava il petto col mento, gli occhi erano aperti, fissi, senza sguardo. Era proprio stato uno spettacolo di addio quello che la sua Valsolda gli aveva offerto. Lo zio Piero, il caro venerato vecchio, l'uomo savio, l'uomo giusto, il benefattore de' suoi, lo zio Piero era partito per sempre. Egli era venuto, sì, ad arruolarsi, Iddio lo voleva in una milizia superiore, ed ecco era suonato l'appello, egli aveva risposto. I tamburi di Pallanza rullavano, rullavano la fine di un mondo, l'avvento di un altro. Nel grembo di Luisa spuntava un germe vitale preparato alle future battaglie dell'era nascente, ad altre gioie, ad altri dolori da quelli onde l'uomo del mondo antico usciva in pace, benedetto all'ultimo momento, senza saperlo, da quell'ignoto prete dell'Isola Bella, che mai, forse, non aveva detto le sante parole a un più degno”.
Música
Cap: Pronto? Inviato speciale, mi ascolti? Tra quanto arriverete a Vicenza?
Inviato: Tra poco, capitano.
Cap: Rossi andrà al Teatro Olimpico.
Rossi: Va bene capitano,
Cap: L’Inviato Speciale potrebbe fare un giro per le ville del Palladio...
Inviato: Perché no, capitano...
Cap: Baskerville e il Signore della Notte, invece, andranno a incontrare il grande Fogazzaro...
SN: Ricevuto, capitano.
Cap: Dante, notizie su Antonio Fogazzaro, per favore.
Dante: Fogazzaro Antonio, nato a Vicenza nel 1842. Autore di alcune delle opere piú importanti della letteratura italiana: “Malombra”, “Piccolo Mondo Antico” e “Piccolo Mondo Moderno”. Morí a Vicenza nel 1911.
Cap: Bene. Prima di finire la nostra lezione, ricordiamo a tutti che il professor Bembo è scomparso. Chiunque avesse sue notizie può contattarci alla nostra pagina web.
Dante: www.dantealighieri.com.mx. Il professor Bembo é stato segnalato a Vicenza dal grande architetto Andrea Palladio.
Cap: Allora, arrivederci amici, tutti a Vicenza! Bembo è vicino!
Música: (“Viaggi e Miraggi”, di Francesco de Gregori). Titulares.
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