Rúbrica (“Invito al viaggio”, di Franco Battiato)

 

Cap: Buongiorno, amici della radio! Questa è la decima tappa senza il professor Bembo, trentanovesima tappa del nostro viaggio! Benvenuti a bordo della nave Italia!

Dante: Capitano, buongiorno. Il Signore della Notte, Rossi e il nostro Inviato Speciale sono arrivati a Trieste.

Cap: Trieste è la città più importante della regione Friuli-Venezia Giulia.

Dante: Esatto, capitano. Siamo arrivati nella parte più orientale della penisola italiana.

Cap: E allora, benvenuti nel nord est!.

 

Música (“La canzone del ciclista”, di Têtes de Bois)

 

Cap: Rossi, è in linea?

Rossi: Certamente, capitano. Fa molto freddo e soffia un vento terribile!

Cap: La famosa Bora. Agárrese bien, Rossi!

Rossi: Mi trovo davanti al Castello di San Giusto, un vero e proprio simbolo della città.

Cap: Bene, Rossi. Veda se la fanno entrare perchè con la Bora non si scherza!

Rossi: No, con la Bora no se juega.

 

Música

 

Cap: Signore della Notte, mi senti?

SN: La sento, la sento, capitano.

Cap: Allora, Inviato, sei solo?

SN: No, capitano. Mi trovo alla fermata del pullman con la signora Esther Modena.

Cap: ¿Y qué hacen en la parada del camión?

SN: Andremo a San Sabba, a visitare la tristemente famosa risiera.

Cap: Risiera? San Sabba? Le confesso che non capisco.

SN: Si tratta di una storia triste, capitano. La storia di una vera e propria vergogna.

Cap: Ci sentiamo dopo, Signore della Notte.

SN: A dopo.

 

Música

 

Cap: Inviato Speciale?

Inviato: La festa appena cominciata

 

È già finita

Il cielo non è più con noi

Il nostro amore era l’invidia di chi è solo

Era il mio orgoglio la tua allegria

 

È stato tanto grande e ormai

Non sa morire

Per questo canto e canto te

La solitudine che tu mi hai regalato

Io la coltivo come un fiore

 

Chissà se finirà

Se un nuovo sogno la mia mano prenderà

Se a un’altra io dirò

Le cose che dicevo a te

 

Ma oggi devo dire che

Ti voglio bene

Per questo canto e canto te

È stato tanto grande e ormai non sa morire

Per questo canto e canto te

 

Cap: “Canzone per te” di Sergio Endrigo.

Inviato: Bellissima, capitano.

Cap: Dove ti trovi?

Inviato: Mi trovo in piazza dell’Unità d’Italia, al Caffé degli Specchi. Sono in compagnia del grande Endrigo.

Cap: E che state facendo?

Inviato: Stiamo entrando, perché la Bora è veramente insopportabile! Buongiorno.

Cameriera: Buongiorno. Che desiderano?

Inviato: Endrigo, che prende?

Endrigo: Io un cappuccino.

Inviato: Allora, due cappuccini per favore.

Cap: Lasciamo l’Inviato Speciale e il grande Sergio Endrigo. Lasciamoli fare colazione, mentre noi ci ascoltiamo una bella canzone.

 

Música

 

Dante: Capitano, l’identikit del professor Bembo.

 

Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)

 

Dante: Nome, Pietro. Cognome, Bembo. Occhi, neri. Capelli, pochi. Barba, troppa.

Cap: Chi avesse visto il professor Bembo può inviarci un e-mail o telefonare alla nostra base di Città del Messico.

Dante: 5511-5257 o 5525-7870.

 

Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)

 

Cap: Rossi, mi sente?

Rossi: Sì, capitano. Finalmente sono riuscito a entrare nel bellissimo Castello di San Giusto. Il vento e il freddo sono rimasti fuori.

Cap: Bene, ci parli un po’ di questo che è il simbolo della città di Trieste.

Rossi: Lei, capitano, si riferisce certamente alla cattedrale dedicata allo stesso santo. Le sue campane hanno accompagnato per anni le speranze di migliaia di triestini. Questo invece è il castello, siamo qui perchè Guglielmo di Baskerville insiste che la pista per ritrovare Bembo non passa dalla cattedrale.

Cap: E come fa ad esserne così sicuro?

Rossi: Non saprei dirle. Frate Guglielmo è andato da solo nella torre e mi ha detto che se lei voleva parlare con lui poteva usare la linea d’emergenza.

Cap: Misterioso, come sempre.

Rossi: Questo castello traspira storia da tutte le pietre. Dovrebbe avere più o meno 800 anni ed é stato testimone di gran parte della vita di questa bellissima città.

Cap: 800 anni!

Rossi: Se volete conoscere questo bellissimo castello, potete seguire l'itinerario che, passando per via San Michele, segue il profilo della collina fino ad incontrare le mura.

Cap: Grazie, Rossi. Dante, linea d’emergenza con Guglielmo di Baskerville!

 

Música

 

Dante: Calcolo seriale coordinate linea di emergenza: 4 8 16 32... Contatto. Capitano, Guglielmo di Baskerville in linea.

Cap: Frate Guglielmo, mi sente?

Guglielmo: Pace e bene, capitano.

Cap: Pace e bene.

Guglielmo: La vista della cattedrale a occidente é veramente suggestiva...

Cap: Lo credo, Guglielmo.

Guglielmo: Sì, e la Bora pulisce il cielo come una grande scopa...

Cap: La Bora, una escoba de viento, poderosa, que limpia el cielo… Guglielmo, lei é un poeta. Ma, mi dica, che notizie ci sono di Bembo?

Guglielmo: Non so capitano, sono perplesso...

Cap: Come, perplesso?

Guglielmo: Nella torre ho trovato una piccola scatola... Ci sono una macchina fotografica, una mappa della Spagna... Vecchia, molto vecchia... E... E un biglietto per Città del Messico.

Cap: Un biglietto per il Messico? Strano, molto strano...

 

Música

 

Cap:  Signore della Notte, siete arrivati a San Sabba?

SN: Sì, capitano. La signora Modena vorrebbe dire qualcosa.

Esther: Qui, capitano, sono entrata il 18 agosto 1944. Con me c’erano mia madre Sara, mio padre Primo, e le mie sorelle Ruth e Maria, di 7 e 5 anni.

Cap: Vi avevano portati lì perché... perché ebrei...

Esther: Questo era l’inferno, capitano. Chi lo avrebbe mai detto: l’inferno qui, in Italia... La nostra Italia.

Cap: Per lei deve essere durissimo tornare lì.

Esther: Ci sono tornata per 80 anni, capitano, tutte le notti, notte dopo notte. E’ per questo che a 76 anni ho paura del buio. Qui, qui alla mia destra, entrando, c’é una stanza... La chiamavamo la cella della morte...

Cap: La celda de la muerte...

Esther: Sulla porta di legge ancora “STALAG 339 – Polizeihaftlager”... Un campo di prigionia tedesco controllato dai fascisti italiani... Da qui, sono uscita sola, e non ho saputo più nulla dei miei genitori e delle mie sorelline... La mia famiglia, capitano...

 

Música

 

Baskerville: Capitano, sono Baskerville.

Cap: Mi dica, frate Guglielmo.

Baskerville: Io ho fatto i miei calcoli. Credo di sapere dove si trova il professor Bembo!

Cap: E dove si trova?

Baskerville: Dobbiamo prendere il primo treno per Udine... Quando saremo là, le spiegherò.

Cap: Va bene, Guglielmo. Rossi, Inviato Speciale, Signore della Notte... Andate immediatamente alla stazione di Trieste, dove si trova Baskerville, e prendete il primo treno per Udine.

SN: Va bene, capitano. Sarà fatto.

Dante: Ricordiamo: Guglielmo di Baskerville ha trovato nel castello di san Giusto una scatola contenente una macchina fotografica, una mappa della Spagna... Vecchia, molto vecchia. E un biglietto per Città del Messico.

Cap: La nostra pagina web, Dante?

Dante: www.dantealighieri.com.mx

Cap: Grazie, Dante. Tutti a Udine per trovare Bembo! Arrivederci!


Música:
(“
Viaggi e Miraggi”, di Francesco de Gregori). Titulares.

 

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