Rúbrica (“Invito al viaggio”, di Franco Battiato)

 

Cap: Buongiorno, amici della radio. Questa è l'undicesima tappa senza il professor Bembo e la quarantesima del nostro viaggio! Benvenuti a bordo della nave Italia!

Dante: Capitano, buongiorno. Il Signore della Notte, Rossi e il nostro Inviato Speciale sono sul treno che li porterà a Udine.

Cap: Stiamo andando a Udine perchè Guglielmo di Baskerville ha trovato una scatola misteriosa nel Castello di San Giusto a Trieste.

Dante: Nella scatola ci sono una macchina fotografica, una mappa della Spagna e un biglietto per Città del Messico.

Cap: Allora, tutti a Udine!

 

Música (“Lampo”, di Ivano Fossati)

 

Cap: Rossi? Pronto, Rossi... sei in linea?

Rossi: Sì, capitano. Siamo sul treno per Udine.

Cap: Rossi, Guglielmo di Baskerville... Guglielmo di Baskerville è lì con lei?

Rossi: No, capitano. Francamente, non l’ho visto.

Cap: E lei che sta facendo?

Rossi: Sto tentando di dormire, perchè saranno almeno tre giorni che non dormo.

Cap: Buon riposo, Rossi.

Rossi: Grazie, capitano.

 

Música

 

Cap: Signore della Notte, sei in linea?

SN: Sì, capitano. Sono in linea. Sto tentando di leggere un libro.

Cap: Baskerville è con te?

SN: No, capitano. Probabilmente sarà con l’Inviato Speciale.

Cap: Probabilmente… Che libro sta leggendo, Signore della Notte?

SN:Il trono di legno” di Carlo Sgorlon, uno scrittore friulano molto, ma molto importante.

Cap: Carlo Sgorlon è scrittore e giornalista. Ha scritto molti romanzi. Buona lettura, Signore della Notte!

SN: Grazie, capitano, ci sentiamo più tardi.

 

(sonido del comunicador)

 

Cap: Inviato Speciale?

Inviato: Sì, capitano. La sento forte e chiaro!

Cap: Inviato Speciale, sto cercando frate Guglielmo. È con lei?

Inviato: Veramente, no, capitano. Io sono seduto e provo a leggere il giornale di Udine.

Cap: El diario de Udine?

Inviato: Sì, il Messaggero Veneto. Interessante, molto interessante.

Cap: Chissà dove sarà Baskerville...

Inviato: Capitano, ha provato con il raggio sequenziale? Forse Dante può trovarlo.

Cap: Ha ragione, Inviato Speciale. Dante, per favore, raggio sequenziale orientato su Guglielmo di Baskerville.

Dante: Certo, Capitano. Raggio sequenziale attivato. Percentuale di errore: 2,4%. Fattore esponenziale: 6, 12, 144. Contatto.

Cap: Baskerville, può sentirmi?

Baskerville: (a bassa voce) Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo...

Cap: Baskerville?

Baskerville: ...Amen... Capitano!

Cap: Mi scusi, frate Guglielmo, ma eravamo un po’ preoccupati.

Baskerville: Tranquillo, capitano. Ho solo cercato un posto tranquillo per pregare. Mi dica, posso esserle utile?

Cap: Beh, vorrei sapere perchè stiamo andando a Udine. Francamente, il contenuto della scatola. Beh, non comprendo il significato di una macchina fotografica e di un biglietto per Città del Messico. E la carta geografica della Spagna? Messico o Spagna?

Baskerville: Spagna, Messico e Italia, capitano. Udine, per la precisione.

Cap: Continuo a non capire, Baskerville.

Baskerville: Si tratta, secondo me, di un personaggio nato a Udine, che prima è andato in Spagna e poi in Messico.

Cap: E chi potrebbe essere?

Baskerville: Tina Modotti, capitano. Udinese, fotografa, volontaria nella guerra civile spagnola, emigrata in Messico.

Cap: Una vita straordinaria!

 

Música (“Bandiera bianca”, di Franco Battiato)

 

Dante: Capitano, l’identikit del professor Bembo.

 

Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)

 

Dante: Nome, Pietro. Cognome, Bembo. Occhi, neri. Capelli, pochi. Barba, troppa.

Cap: Chi avesse visto il professor Bembo può inviarci un e-mail o telefonare alla nostra base di Città del Messico.

Dante: 5511-5257 o 5525-7870.

 

Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)

 

Cap: Rossi, mi sente?... Rossi... Rossi...

Rossi: (russa)

 

Música (“Il dilemma”, di Giorgio Gaber)

 

Inviato: Capitano, mi sente?

Cap: Sí, Rossi. Mi dica.

Inviato: Qui, sul Messaggero Veneto c’è una notizia interessante.

Cap: In che senso interessante?

Inviato: SOLO STASERA AL CSA DI UDINE, IL SON DE “I VERBI IRREGOLARI”!

Cap: I verbi irregolari?

Inviato: Proprio così, i Verbi Irregolari. Un gruppo rock per lo meno insolito, non le pare?

Cap: Quando sarete a Udine, andrete al concerto di questi... questi Verbi Irregolari?

Inviato: Va bene, va bene. Aspetti. Senta qui:

"Il solista degli irregolari ha una storia misteriosa. Occhi neri, pochi capelli, una barba abbondante e disordinata..."

Cap: Bembo!

Inviato: Credo proprio che questa volta siamo sulla pista giusta.

Cap: Bembo cantante rock! Mah...

 

Música

 

Cap: Signore della Notte, sta leggendo ancora il suo libro?

SN: No, capitano. Mi sono distratto, perchè ho incontrato una donna che, indovini, è...

Cap: È straordinaria. Come sempre, Signore della Notte.

SN: Beh, lei come definirebbe una friulana, di professione fotografa, impegnata politicamente, che ha vissuto in Austria, Spagna, Stati Uniti, Unione Sovietica e che è morta in Messico?

Cap: (serio) Signore della Notte, aspetta... Straordinaria e bellissima! Sei in compagnia di... di Tina Modotti!

Tina: Sono io, capitano. Sto tornando a casa. La mia vita è stato un viaggio senza fine, e a casa non ci sono tornata mai.

Cap: Lei, dunque, è nata a Udine.

Tina: Sì, il 17 agosto 1896. Ma quando avevo due anni, la mia famiglia è emigrata in Austria.

Cap: E poi la Spagna, il Messico, gli Stati Uniti, la Russia...

Tina: Andiamo in ordine. Tutto a suo tempo, capitano. Dall’Austria siamo tornati a Udine e poi, poi siamo andati negli Stati Uniti. Eravamo poveri, io ho iniziato a lavorare quando avevo 12 anni.

Cap: E la fotografia?

Tina: La fotografia è stata la passione della mia vita. E poi, il cinema. Ho fatto anche l’attrice, sa?

Cap: Una vita incredibile, la sua. Incredibile e affascinante.

Tina: Dopo la morte di mio padre, nel 1922, in compagnia del mio compagno di allora, Edward Weston, siamo andati a vivere a Città del Messico, a Tacubaya. Sono stati anni intensi: la politica, la fotografia, gli amici... Diego Rivera, Frida, Orozco... Poi, un altro amore è entrato prepotentemente nella mia vita...

SN: Il rivoluzionario cubano Julio Antonio Mella...

Tina: Un amor relampago. Dopo pochi mesi Julio è stato assassinato dai sicari del dittatore cubano Machado. Poi, fino al 1935 ho vissuto fra Mosca, Varsavia, Vienna, Madrid e Parigi. Ho fatto fotografie, e soprattutto ho fatto politica.

SN: Finalmente, nel 1936 ha deciso di partecipare alla Guerra Civile spagnola.

Tina: Sì, nelle brigate internazionali, dalla parte della Repubblica. Poi è andata come è andata, e sono tornata in Messico. Erano gli anni di Cardenas.

Cap: Il Messico ha segnato la sua vita.

Tina: Direi proprio di sì, capitano. Il 5 gennaio 1942, dopo una cena dell’architetto Hannes Meyer, sono morta d’infarto, in un taxi, mentre tornavo a casa.

SN: La stampa ne fece uno scandalo...

Tina: Sì, ma Neruda, il mio amico Pablo Neruda scrisse parole forti che ancora oggi possono essere lette sulla mia tomba, nel Panteón de Dolores di Città del Messico.

SN: Tina Modotti, hermana, no duermes, no, no duermes.

Tal vez tu corazón oye crecer la última rosa

De ayer, la última rosa de ayer, la nueva rosa.

Descansa dulcemente, hermana.

Puro es tu dulce nombre, pura es tu frágil vida.

De abeja, sombra, fuego, nieve, silencio, espuma,

De acero, línea, polen se construyó tu férrea,

tu delgada estructura

....sul gioiello del tuo corpo addormentato

ancora protende la penna e l'anima insanguinata

come se tu potessi, sorella, risollevarti

e sorridere sopra il fango.

 

Música

 

Inviato: Capitano, stiamo arrivando alla stazione di Udine.

Cap: Mi raccomando, Inviato Speciale. Dovete andare tutti al concerto dei Verbi Irregolari!

Inviato: Non si preoccupi, stasera saremo tutti al CSA.

Dante: La nostra pagina web è  www.dantealighieri.com.mx

Cap: Grazie, Dante. Arrivederci, amici della radio! Bembo è vicino.


Música:
(“
Viaggi e Miraggi”, di Francesco de Gregori). Titulares.

 

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