Rúbrica (“Invito al viaggio”, di Franco Battiato)

 

Cap: Buongiorno, amici! Benvenuti a bordo della nave Italia. Questa è la quarantasettesima tappa del nostro viaggio. Buongiorno, Dante.

Dante: Buongiorno, capitano. Oggi andremo a Livorno. Torniamo in Toscana.

Cap: Di nuovo in Toscana. Stavolta in una città di mare; aria di porto, storie misteriose, scrittori difficili! Insomma, tutta una esperienza!

Dante: Sequenza spazio temporale. 40, 30, 20, 10... Contatto. Signore e signori, benvenuti a Livorno.

Cap: Vediamo dove si trova l’Inviato Speciale. Inviato Speciale, mi senti?

Inviato: Sì, capitano. Mi trovo davanti alla cattedrale di Livorno, dedicata a San Francesco.

Cap: Parleremo, allora, di questa bellissima opera architettonica.

Inviato: Come sempre entreremo e tenteremo di imparare qualcosa di nuovo.

Cap: A dopo, Inviato.

Inviato: Ci sentiamo dopo, capitano.

 

Música (“Solo una volta”, di Alex Britti)

 

Cap: Signore della Notte, tu invece dove sei?

SN: Mi trovo all’Enoteca “La volpe e l’uva”, in viale Caprera numero 11, proprio a Livorno.

Cap. “El zorro y la uva”. che nome interessante!

SN: E più interessante è il magnifico Montescudaio che berremo tra poco, un rosso eccellente ed originale, forte della sua Denominazione d’Origine Controllata.

Cap: Un vino DOC, allora. Senti un po’, Signore della Notte, a “La volpe e l’uva” si spende molto? ¿Se gasta mucho?

SN: Con 25 – 30 Euro è possibile mangiare con un buon bicchiere di vino. La musica jazz crea un’atmosfera particolare. Ne vale proprio la pena.

Cap: Ci sentiamo dopo, Signore della Notte.

SN: A più tardi, capitano.

 

(sonido del comunicador)

 

Cap: Rossi! Signor Rossi, dove si trova?

Rossi: Mi trovo vicino al porto di Livorno. Sono seduto a un tavolino di un bar, in compagnia di un figlio irrequieto della città di Livorno.

Cap: Un figlio irrequieto.

Rossi: Curzio Malaparte avrebbe detto un “maledetto toscano”...

Cap: E come si chiama?

Rossi: Carlo Coccioli, capitano. Un grande scrittore italiano che ha vissuto per piú di 50 anni in Messico.

Cap: A dopo, Rossi.

Rossi: Ci sentiamo tra poco, capitano.

 

Música

 

Dante: Capitano, il professor Bembo in linea!

 

Música

 

Bembo: Bembo-style!

Cap: Professore, buongiorno!

Bembo: Il buongiorno si vede dal mattino, capitano!!!!

Cap: Allora oggi sarà una bella giornata!

Dante: Rogelio Murcia da Matamoros: “Caro professore, come si dice “MÁS” e come si dice “MENOS” ?”

Bembo: ¡¡¡¡¡MÁS y MENOS!!!!! PIÚ e MENO!

Dante: IO SONO PIÚ INTELLIGENTE, TU SEI MENO SIMPATICO.

Cap: MÁS si dice PIÚ e MENOS si dice MENO...

Dante: IO SONO MENO FORTE DI LUIGI, TU SEI PIÚ BELLO DI FRANCO.

Bembo: Dante, Dante sei importante!!!!!! Si usa DI per fare una comparazione: PIÚ BELLO DI..., MENO FORTE DI....

Dante: IO SONO PIÚ IMPORTANTE DI LUISA, LEI È MENO CURIOSA DI MONICA.

Bembo: Però... però ... c’è sempre un però! Se la comparazione si riferisce allo stesso soggetto, invece, si usa CHE...

Cap: per esempio?

Dante: LORO SONO PIÚ FORTI CHE INTELLIGENTI.

Bembo: NOI SIAMO PIÚ INGENUI CHE STUPIDI.

Cap: PORFIRIO È PIÚ PREPOTENTE CHE INDISPENSABILE.

Bembo: Dadàn!!!!!! E Rogelio è servito! Más o menos...

Cap: Piú  o meno....

 

Música

 

Inviato: Capitano, sono l’Inviato Speciale. Mi sente?

Cap: Certo che ti sento, Inviato Speciale. Allora, com’è la cattedrale di Livorno?

Inviato: Bella, capitano. Veramente bella, meno imponente di altre cattedrali, ma particolarmente interessante.

Cap: Possiamo entrare?

Inviato: Entriamo... La cattedrale, consacrata a San Francesco d’Assisi, è stata costruita tra il 1594 e il 1606. Ha una pianta a croce latina con navata unica.

Cap: Se non mi sbaglio, nel 1943, un bombardamento angloamericano distrusse completamente questa meraviglia del XVII secolo...

Inviato: Esatto, capitano. Oggi è completamente ricostruita, le opere d’arte conservate al suo interno sono per lo più quelle originali, in gran parte restaurate. Si possono ammirare tre grandi tele: il “Trionfo di Santa Giulia” di Jacopo Ligozzi, l’ “Assunzione della Madonna” di Domenico Cresti da Passignano e il “San Francesco che riceve il bambino da Maria” di Jacopo Chimenti da Empoli, tutte dipinte tra 1619 e 1623.

Cap: Tre esempi di pittura del XVII secolo veramente straordinari... Questo viaggio in Italia non finisce mai di meavigliarci!

 

Música

 

Cap: Rossi, mi sente?

Rossi: Sí, capitano, sono in compagnia di Carlo Coccioli.

Cap: Carlo, buongiorno. Possiamo darci del tu…

Coccioli: Certo, capitano. Ho vissuto a Città del Messico  e qui sono morto nel 2003… la Dante Alighieri era un po' come casa mia e lì mi riunivo spesso con i miei amici

Cap: E dove sei nato?

Coccioli: Sono nato a Livorno il 15 maggio 1920. Poi mio padre, ufficiale in Tripolitania e poi in Cirenaica, ci ha portato tutti in Libia. A Bengàsi ho passato buona parte della mia infanzia e Della mia adolescenza. Poi mi mandarono a studiare in Italia, a Fiume, e lì sono rimasto fino all’inizio della guerra…

Cap: Era il 1940.

Coccioli: In guerra ho fatto il mio dovere, poi ho fatto la resistenza contro i fascisti e mi hanno dato pure una medaglia al valore.

Cap: Dove hai fatto gli studi universitari?

Coccioli: A Napoli, ho studiato Lingue e Letterature Orientali… Ebreo e Arabo…

Cap: Il tuo primo libro importante?

Coccioli: “Fabrizio Lupo”, l’ho scritto tra il 1949 e il 1952… ma prima avevo scritto “Il cielo e la terra”: il mio primo grande sucesso letterario.

Cap: E di che parla “Fabrizio Lupo”?

Coccioli: Parla della vita e dell’amore. L’amore…

Cap: Vorrei assicurarti che in Messico ti ricordiamo con grande stima e ammirazione e, il quindici Maggio inaugureremo “Il Museo-Casa della Cultura Carlo Coccioli” nella tua casa di Obrero Mundial nella colonia Del Valle

(voce del SN che legge l’incipit di “Fabrizio Lupo”)

 

Música

 

Cap:  Signore della Notte, mi senti?

SN: Forte e chiaro.

Cap: Com’è questo Montescudaio.

SN: Fantastico, capitano. Un vino in piena crescita, che presto raggiungerà in termini di qualità i livelli dei vicini Sassicaia e Supertuscans, i grandi vini toscani.

Cap: Con cosa lo bevi? Cosa stai mangiando?

SN: Una straordinaria zuppa di pesce alla livornese. Un cacciucco fatto come si deve!

Cap: Come sempre, buon appetito Signore della Notte.

SN: Salute, capitano!

 

Música

 

Cap: Dante, eccoci alla fine anche della quarantasettesima tappa del nostro Viaggio in Italia. Sintesi delle informazioni, per favore.

Dante: Oggi siamo a Livorno, nuovamente in Toscana. Il nostro Inviato Speciale sta visitando la cattedrale della città consacrata a San Francesco d’Assisi. Il Signore della Notte sta bevendo del Montescudaio rosso accompagnato a una zuppa di pesce alla livornese chiamata cacciucco. Il signor Rossi ci ha presentato un grande scrittore nato a Livorno che ha vissuto più di 50 anni in Messico...

Cap: Il suo nome è Carlo Coccioli. E’ stato tra le altre cose grande opinionista del Excelsior ed ha scritto i suoi libri in italiano, in francese e in spagnolo.

Dante: Il professor Bembo ci ha spiegato come si dice in italiano MÁS.

Cap: Si dice PIÙ.

Dante: E come si dice MENOS...

Cap: Si dice MENO.

Dante: IO SONO PIÙ INTELLIGENTE DI LUIGI, TU SEI MENO FORTE DI MARCO.

Cap: Chi volesse rileggere la lezione del professor Bembo o riascoltare questa e le altre tappe del nostro viaggio, potrà farlo nella nostra pagina web:

Dante: www.dantealighieri.com.mx

Cap: Cari amici della radio, la prossima volta andremo a Bergamo. Torneremo in Lombardia  per parlare di storia e di gastronomia. Arrivederci!


Música:
(“
Viaggi e Miraggi”, di Francesco de Gregori). Titulares.

 

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