Rúbrica (“Invito al viaggio”, di Franco Battiato)

 

Cap: Buongiorno, amici della radio. Benvenuti a bordo della Nave Italia. Questa è la cinquantaquattresima tappa del nostro viaggio. Buongiorno, Dante.

Dante: Buongiorno, capitano. Oggi andremo in Calabria, e precisamente a Catanzaro. Sequenza spazio-temporale: 4, 3, 2, 1... Contatto.

 

Música

 

Dante: Signore e signori, benvenuti a Catanzaro.

Cap: Pronto? Inviato Speciale, ci sei?

Inviato: Certo che ci sono, capitano. Oggi conosceremo la città di Catanzaro, la capitale della Regione Calabria.

Cap: Una regione antica.

Inviato: Catanzaro ha quasi 95.000 abitanti ed è un importante centro direzionale, commerciale e culturale dell’Italia meridionale.

Cap: Ne parleremo più tardi.

Inviato: A più tardi, capitano.

Cap: Signore della Notte, tu invece dove sei?

SN: Mi trovo proprio davanti al Duomo di Catanzaro.

Cap: Tu, davanti al Duomo?

SN: Proprio così, capitano. Stavolta la cattedrale tocca a me. Si fa per cambiare.

Cap: Non finirò mai di meravigliarmi. A dopo, Signore della Notte.

SN: A tra poco, capitano.

 

Música: (“Cent'anni di solitudine”, dei Modena City Ramblers)

 

Cap: Rossi, e lei è in linea?

Rossi: Sì, capitano, sono davanti al Palazzo del Governo della Regione Calabria.

Cap: E di cosa ci parlerà?

Rossi: Ah, intervisterò un personaggio importante.

Cap: Un personaggio importante? E di chi si tratta?

Rossi: Si tratta di Umberto Boccioni, calabrese illustre.

Cap: La grande pittura di Boccioni. Ci sentiamo dopo, Rossi.

Rossi: A dopo, capitano.

 

(sonido del comunicador)

 

Dante: Capitano, il professor Bembo in linea!

 

Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)

 

Cap: Professore, buongiorno.

Bembo: Buongiorno capitano. Oggi ho portato un libro di Gianni Rodari.

Cap: Gianni Rodari!

Bembo: Sì, sì, sì. Rodari è considerato come un grande scrittore per bambini, ma personalmente sono convinto che parla soprattutto ai grandi, a noi adulti.

Dante: Gianni Rodari, nato a Omegna in provincia di Novara il 24 ottobre 1920 e morto a Roma il 14 aprile 1980, ha iniziato giovanissimo la sua attività di scrittore. Ha unito a questa sua passione l'impegno politico. Nel 1970 ha ricevuto il premio Andersen per la letteratura infantile; le sue opere sono state tradotte in numerose lingue.

Bembo: ...

C'era una volta un punto interrogativo,

un grande curiosone

con un solo ricciolone,

che faceva domande

a tutte le persone,

e se la risposta

non era quella giusta

sventolava il suo ricciolo

come una frusta.

Agli esami fu messo

in fondo a un problema

così complicato

che nessuno trovò il risultato.

Il poveretto, che di cuore non era cattivo,

diventò per il rimorso

un punto esclamativo.

Cap: Questa sì che è bella, professore! Un punto interrogativo che per il rimorso diventa esclamativo!

Bembo: Sì, sì, sì...

Per colpa di un accento

un tale di Santhià

credeva d'essere alla meta

ed era appena alla metà.

Per analogo errore

un contadino a Rho

tentava invano di cogliere

le pere da un però.

Non parliamo del dolore

di un signore di Corfù

quando, senza più accento,

il suo cucu non cantò più.

Cap: Eh sì, gli accenti sono davvero importanti. Grazie, professore. Come sempre inesauribile e fantastico!

 

Música: (“L'aquila reale”, di Franco Mussida canta Eugenio Finardi)

 

Cap: Allora, Inviato Speciale, sei ancora lì?

Inviato: Certo, capitano. Siamo qui per parlare della città di Catanzaro.

Cap: E parliamone.

Inviato: Catanzaro è situata strategicamente nell'istmo di Marcellinata, il punto più stretto della penisola italiana, appena 35 chilometri dalla costa jonica a quella tirrenica.

Cap: Ed è sede, come detto, del Governo della Regione.

Inviato: Dal 1982 è anche sede universitaria. Il suo ateneo, denominato "Magna Grecia", vanta ottime facoltà principali di medicina, farmacia e giurisprudenza.

Cap: E per quanto riguarda la cultura?

Inviato: Catanzaro offre importanti e moderne strutture culturali, come il nuovo Teatro Politeama, progettato dal grande architetto Paolo Portoghesi, e l'area museale del San Giovanni, sede di importanti mostre.

Cap: Grazie, Inviato Speciale.

Inviato: Alla prossima, capitano.

 

Música: (“Questo mio amore”, di Fausto Amodei)

 

Cap: Rossi, mi sente?

Rossi: Sì, sì, capitano. Mi trovo in compagnia con un grande pittore futurista.

Cap: Umberto Boccioni.

Boccioni: Buongiorno, capitano.

Cap: Buongiorno, maestro. Lei è calabrese, ma non è di Catanzaro.

Boccioni: No, sono di Reggio Calabria, sede oggi dell’Assemblea Regionale.

Cap: Allora, dicevamo, lei è futurista.

Boccioni: Futurista, sì. La nostra brama di verità non può più essere appagata dalla Forma né dal Colore tradizionali! Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido. Una figura non è mai stabile davanti a noi, ma appare e scompare incessantemente.

Cap: Voi avete rivoluzionato il pensiero artistico.

Boccioni: Almeno ci abbiamo provato. Tutto in arte è convenzione, e le verità di ieri sono oggi, per noi, pure menzogne.

Cap: Puras mentiras.

Boccioni: La costruzione dei quadri è stupidamente tradizionale. I pittori ci hanno sempre mostrato cose e persone poste davanti a noi. Noi abbiamo posto lo spettatore nel centro del quadro.

 

Música: (“Il ritorno di Paddy García”, dei Modena City Ramblers)

 

Cap: Eccoci finalmente al Signore della Notte. Incredibile, ma vero: il Signore della Notte in una cattedrale!

SN: Proprio così, capitano, sono dentro la cattedrale di Catanzaro. Originariamente, nello stesso luogo dove sorge questo Duomo, si ergeva la Cattedrale Normanna costruita nel 1121.

Cap: Se non mi sbaglio questa bellissima chiesa è stata piú volte ricostruita.

SN: Non si sbaglia. La facciata rinascimentale, voluta dal Vescovo Tornafranza all'inizio del XVI secolo, crollò durante il terremoto del 1638, mentre la sacrestia, con tutti i documenti diocesani, bruciò nel 1660.

Cap: Per non parlare dei bombardamenti angloamericani del 1943.

SN: La Cattedrale venne quasi completamente distrutta e ricostruita nel periodo post-bellico, su progetto dell'architetto Domestico.

Cap: Grazie, Signore della Notte. Dove andrai ora?

SN: Me ne andrò a bere qualcosa. Che so io, forse un bicchiere di Cirò della Calabria.

 

Música

 

Dante: Oggi siamo a Catanzaro, nella Regione Calabria. L’Inviato Speciale ci ha parlato di questa importante città, mentre il signor Rossi ci ha fatto conoscere il grande pittore futurista Umberto Boccioni. Il Signore della Notte ha visitato la cattedrale e, dopo, è andato a bere un bicchiere di Cirò della Calabria.

Cap: Il professor Bembo ci ha consigliato la lettura del grande Gianni Rodari.

Dante: La nostra pagina web è www.dantealighieri.com.mx

Cap: La prossima volta andremo ad Alessandria, in Piemonte. Arrivederci!


Música:
(“
Viaggi e Miraggi”, di Francesco de Gregori). Titulares.

 

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