Rúbrica (“Invito al viaggio”, di Franco Battiato)

 

Cap: Buongiorno amici! Benvenuti a bordo della Nave Italia. Questa è la cinquantaseiesima tappa del nostro viaggio. Buongiorno, Dante.

Dante: Buongiorno, capitano. Oggi andremo ancora una volta in Campania. La città che ci aspetta è Caserta. Sequenza spazio-temporale: 4, 3, 2, 1... Contatto.

 

Música (“My heart and I”, di Hayley Westenra)

 

Dante: Signore e signori, benvenuti a Caserta..

Cap: Dovremmo avere in linea il nostro Inviato Speciale. Inviato Speciale, mi senti?

Inviato: La sento, capitano, la sento perfettamente.

Cap: Dove ti trovi?

Inviato: Mi trovo nel cuore di Caserta vecchia, l’antica zona della città.

Cap: Ti seguiremo in un interessante itinerario storico.

Inviato: Vi aspetto, capitano.

Cap: Signore della Notte, tu invece dove sei?

SN: Mi trovo davanti al Palazzo Reale.

Cap: La famosissima Reggia di Caserta.

SN: Esatto, capitano, il magnifico palazzo voluto da Carlo di Borbone.

Cap: Sarà un’esperienza straordinaria.

SN: La vivremo insieme, capitano.

Cap: A dopo, Signore della Notte.

Cap: Rossi, mi sente?

Rossi: Buongiorno, capitano. Mi trovo in compagnia di un grande artista napoletano che qui a Caserta è morto nel 1773, Luigi Vanvitelli.

Cap: Interessante, signor Rossi. Luigi Vanvitelli è un artista poco conosciuto dal grande pubblico, un uomo che dominava molte delle belle arti.

Rossi: Proprio così, capitano. Un uomo straordinario.

Cap: Lo conosceremo tra poco, Rossi.

Rossi: A tra poco, capitano.

 

(sonido del comunicador)

 

Dante: Capitano, è in linea il professor Bembo!

 

Música: (“Mambo italiano”, canta Luca Buonfrate)

 

Bembo: Bembo, Bembo, Bembo... Bembo, Bembo, Bembo... Sai perché mi batte el corazón...

Cap: Professore, professore! È in linea e lo stanno ascoltando tutti.

Bembo: E allora, buongiorno a tutti!

Cap: Di cosa parleremo oggi, professore? Mancano poche tappe alla fine del nostro viaggio, e le cose da dire sono ancora molte.

Bembo: Perché non parliamo di musica, capitano?

Cap: Musica?

Bembo: La musica è una parte importante della cultura, capitano, e la musica italiana è molto apprezzata dai nostri ascoltatori.

Cap: E parliamo di musica, allora.

Bembo: Cinque autori per conoscere l’Italia, la sua attualità e la sua memoria storica!

Cap: Sentiamo un po’.

Bembo: Iniziamo con il grande Giorgio Gaber e il suo straordinario Teatro-Canzone.

 

Música: (“Il conformista”, di Giorgio Gaber)

 

Bembo: Continuiamo con Francesco de Gregori, le sue idee e la sua coerenza.

 

Música: (“Vecchi amici”, di Francesco de Gregori)

 

Bembo: Ivano Fossati, un autore che i nostri ascoltatori conoscono e apprezzano, la sua poetica e le sue parole che fanno pensare.

 

Música (“Lampo viaggiatore”, di Ivano Fossati)

 

Bembo: Se siete amanti della grande chitarra, ma non volete rinunciare ai contenuti e alla poesia, ascoltate Pino Daniele, la voce di Napoli, oggi.

 

Música (“Quando”, di Pino Daniele)

 

Bembo: E per finire... e per finire, per finire Francesco Guccini. Il poeta della vita quotidiana.

 

Música (“Don Chisciotte”, di Francesco Guccini)

 

Cap: Inviato Speciale, parliamo della vecchia città di Caserta?

Inviato: Certamente, capitano. Mi trovo a pochi chilometri da Palazzo Reale, nel cuore del Borgo vecchio di Caserta. Un nucleo architettonico di epoca medioevale molto, ma molto interessante.

Cap: Di che anni stiamo parlando?

Inviato: Stiamo parlando esattamente dell’861, in piena epoca longobarda. È intorno a questo borgo che nasce il nucleo dell’attuale Caserta. Si notano, soprattutto dal punto di vista architettonico, le molte influenze culturali che nella storia hanno caratterizzato lo sviluppo di questa città.

Cap: Per esempio?

Inviato: Mah, la storia di Caserta ha conosciuto varie dominazioni politiche e culturali: prima i normanni, poi gli arabi, gli svevi, i vicini pugliesi, fino ad arrivare agli spagnoli di Aragón. Questa diversità culturale si vede tutta, nella bellezza mediterranea di Caserta.

Cap: La diversità culturale, la più grande di tutte le ricchezze.

Cap: Rossi, è in linea?

Rossi: Sì, capitano, sono in linea. È qui con me Luigi Vanvitelli, pittore, ingegnere e architetto.

Cap: Buongiorno, maestro. Lei è considerato un vero e proprio precursore del neoclassicismo, uno dei protagonisti dell'architettura del Settecento, senza però essere famoso, diciamo così conosciuto dal grande pubblico.

Vanvitelli: Diciamo che mi conoscono bene solo gli esperti. Però ai miei tempi, quando ero molto ricercato e i miei onorari molto, ma molto, ma molto alti...

Cap: Figlio del pittore olandese Gaspar van Wittel, lei ha ricevuto un'educazione molto eclettica. Un educazione che spaziava dal campo artistico e letterario a quello scientifico e umanistico.

Vanvitelli: Avevo solo sei anni quando ho cominciato a dipingere.

Cap: Però, come pittore, ha esordito con la Pala dei santi Cecilia e Valeriano, un’opera del 1725 che si trova nella chiesa di Santa Cecilia in Trastevere, a Roma.

Vanvitelli: Devo dire però che la svolta della mia carriera, il vero cambiamento, è stato quando Carlo III di Borbone mi ha chiamato per edificare la reggia di Caserta. Era il 1752, io avevo passato la soglia dei cinquant’anni e mi trovavo nella piena maturità artistica.

Cap: Io, maestro, davanti a personaggi come lei non posso che togliermi il cappello. Pittore, ingegnere, architetto... Tra poco avremo il privilegio di conoscere la sua bellissima Reggia di Caserta.

 

Música

 

Cap: E adesso, amici, come promesso, la magnifica Reggia di Caserta! Signore della Notte, a te la parola!

SN: Grazie, capitano. Siamo nel bellissimo Palazzo Reale, opera del grande Luigi Vanvitelli. Di pianta rettangolare, è un esempio di vari stili architettonici. La facciata, per esempio, lineare, costruita secondo schemi classici, contrappone soluzioni scenografiche e spettacolari, con grandi effetti decorativi e cromatici, e rivestimenti marmorei.

Cap: Veramente affascinante. E poi, il luogo dove sorge la reggia è splendido.

SN: Pensi soltanto che il costo del terreno e della costruzione fu di 490.000 ducati, una cifra considerevole per l’epoca, che però venne ritenuta necessaria per la realizzazione di un progetto che da tempo Carlo III desiderava realizzare.

Cap: Beh, allora ringraziamo oggi la vocazione egocentrica di un sovrano di allora. Il Palazzo Reale di Caserta è veramente uno dei tesori più belli d’Italia.

 

Música (“Parlami d'amore, Mariù”, di Cesare Andrea Bixio)

 

Dante: Oggi siamo a Caserta, in Campania. L’Inviato Speciale ci ha presentato la Città Vecchia con la sua storia medioevale, mentre il signor Rossi ci ha fatto dialogare col grande Luigi Vanvitelli. Il Signore della Notte, ci ha guidati alla scoperta della magnifica Reggia di Caserta..

Cap: Il professor Bembo ci ha fatto ascoltare la voce e la musica di cinque granti autori della canzone italiana...

Dante: Abbiamo ascoltato, parole e musica di Giorgio Gaber, Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Pino Daniele e Francesco Guccini.

Cap: La nostra pagina web è...

Dante: www.dantealighieri.com.mx

Cap: Anche per oggi è tutto. Il nostro Viaggio in Italia si sta avvicinando alla sua conclusione. Arrivederci!


Música:
(“
Viaggi e Miraggi”, di Francesco de Gregori). Titulares.

 

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