top of page

ITALIA TIMES

italia-header.jpg

DANTE TIMES

Cinecittà: La fabbrica dei sogni di Roma

28 ago
Tempo di lettura: 2 min

Se sei a Roma e hai già visitato il Colosseo, la Fontana di Trevi, il Pantheon e le grandi piazze che rendono la città una delle destinazioni più affascinanti d’Europa, ti resta ancora da scoprire un luogo davvero speciale nella zona sud-est della capitale. A circa 15 chilometri dal centro storico, lungo Via Tuscolana, si trova Cinecittà, un immenso complesso cinematografico che da quasi un secolo è il luogo in cui Roma è diventata protagonista. Inaugurata ufficialmente il 28 aprile 1937, Cinecittà nacque come uno dei grandi progetti cinematografici dell’Italia fascista e arrivò a riunire studi, laboratori, strade, piazze e spazi tecnici capaci di dare vita a un’intera produzione cinematografica.



La sua storia, tuttavia, ebbe inizio in un momento particolarmente complesso. Cinecittà fu concepita durante il regime di Benito Mussolini, che vedeva nel cinema un potente strumento culturale e politico. L’obiettivo era trasformare l’Italia in una potenza cinematografica e, allo stesso tempo, utilizzare il grande schermo per proiettare una precisa immagine del Paese. La guerra avrebbe però cambiato radicalmente il destino degli studi. Dopo il conflitto, gli spazi costruiti per realizzare film furono utilizzati anche come rifugio per le persone sfollate, mentre l’Italia cercava di ricostruirsi. Con il passare del tempo, Cinecittà avrebbe ritrovato la propria vocazione cinematografica e avrebbe iniziato una nuova fase, lasciandosi alle spalle le proprie origini politiche per diventare uno dei più importanti centri di produzione del cinema europeo. Qui sarebbe nata anche una nuova identità cinematografica italiana, legata al neorealismo e a una generazione di registi che trovò in Roma una città straordinariamente fotogenica.



Fu allora che arrivò Hollywood. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta, Cinecittà divenne il set di grandi produzioni internazionali come Ben-Hur e Cleopatra, trasformando Roma in uno dei grandi centri del cinema mondiale. Ma parlare di Cinecittà significa soprattutto parlare di Federico Fellini. Il regista trasformò gli studi in un’estensione della propria immaginazione e vi realizzò alcune delle sue opere più memorabili. La dolce vita, 8½ e Satyricon sono parte di un legame quasi inseparabile tra Fellini e Cinecittà. Non è quindi un caso che uno degli edifici storici del complesso porti il suo nome. La Palazzina Fellini ospita oggi una parte del percorso dedicato al grande regista.



Se vuoi conoscere Cinecittà, uno dei modi più semplici per raggiungerla è prendere la Linea A della metropolitana di Roma fino alla fermata Cinecittà, situata praticamente di fronte agli studi di Via Tuscolana. Una volta arrivato, potrai visitare esposizioni dedicate alla storia degli studi e al cinema italiano, ammirare costumi, fotografie, oggetti e scenografie e immergerti in alcuni degli spazi in cui sono stati girati film che milioni di persone hanno poi conosciuto sul grande schermo. È inoltre possibile passeggiare attraverso aree storiche che conservano ancora scenari utilizzati per grandi produzioni.


Mentre il centro di Roma custodisce le tracce dei secoli trascorsi, qui si conservano quelle di storie che non sono mai esistite e che, nonostante tutto, ricordiamo tutti.


 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

Suscríbete para recibir novedades exclusivas

¡Gracias por suscribirte!

SÍGUENOS EN NUESTRAS REDES SOCIALES

  • Instagram
  • Facebook

¡Estudia en la institución más importante en el campo del fortalecimiento, promoción y difusión de la  lengua y cultura italiana en el mundo!

WhatsApp Image 2022-04-27 at 10.02.37 AM.jpeg
Copyright © Sociedad Dante Alighieri
bottom of page