Roma: 2779 anni di grandezza
- Eduardo Montoya
- 20 ore fa
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Ogni 21 aprile, Roma celebra il suo compleanno. La data, fissata da Marco Terenzio Varrone, erudito, militare e funzionario romano, nel 753 a.C., segna l’inizio simbolico della sua storia. Nel 2026, la capitale italiana commemora 2.779 anni da quell’origine, ricordando come una piccola comunità sulle rive del Tevere sia riuscita a lasciare un’impronta profonda nella cultura occidentale.

La storia inizia con Romolo e Remo, gemelli nati dal dio Marte e da Rea Silvia, una sacerdotessa di Alba Longa costretta a mantenere la castità per evitare discendenti con diritto al trono. La leggenda racconta che, dopo la loro nascita, i bambini furono abbandonati nel fiume Tevere per ordine del re Amulio. Contro ogni previsione, sopravvissero, una lupa, conosciuta come Luperca, li allattò e in seguito furono allevati dal pastore Faustolo. Anni dopo, scoperta la loro origine, tornarono per cambiare il loro destino e reclamare il trono.

Il momento decisivo ebbe luogo sul Palatino. Lì, i fratelli discussero su dove fondare la nuova città e su come tracciarne i confini. La tensione sfociò in un esito violento, Remo morì e Romolo divenne il primo re. Da quel momento, la città iniziò a organizzarsi con strutture basilari di governo, come il Senato, e a consolidare un’identità propria che avrebbe segnato il suo sviluppo nei secoli successivi.

Per Roma sono passati nomi che hanno segnato il corso della storia universale, dagli imperatori come Augusto, artefice dell’inizio dell’Impero, fino a figure come Marco Aurelio, ricordato tanto per il suo governo quanto per il suo pensiero filosofico. A loro si aggiungono leader come Giulio Cesare, la cui influenza politica ridefinì la Repubblica, e pensatori come Cicerone, le cui idee sul diritto e sull’oratoria restano ancora attuali. In diversi momenti, la città è stata teatro di decisioni, dibattiti e trasformazioni guidate da personaggi che hanno plasmato istituzioni, idee e modi di intendere il potere, lasciando un’impronta che si percepisce ancora oggi nella cultura contemporanea.

Con il tempo, Roma si trasformò da villaggio a impero, proiettando la propria influenza nel mondo. Oggi, celebrando il suo anniversario, la città rievoca quel passato intrecciato tra mito e realtà che resta ancora presente, ricordando il lungo cammino iniziato, secondo la tradizione, un 21 aprile di quasi tre millenni fa.





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