Vogue World Milano 2026
Il 22 settembre, i negozi della Galleria Vittorio Emanuele II hanno chiuso per un giorno. Per 45 minuti, lo storico “salotto” di Milano ha smesso di essere il luogo di passaggio tra il Duomo e il Teatro alla Scala per trasformarsi in una passerella. Quella sera, Vogue World è arrivato per la prima volta in Italia e ha aperto la Milano Fashion Week con uno spettacolo trasmesso in diretta in tutto il mondo.
Creato da Anna Wintour nel 2022, Vogue World era già passato da New York, Londra, Parigi e Los Angeles. Per la sua quinta edizione, la scelta di Milano aveva molto senso. La Galleria, inaugurata nel 1877 e progettata da Giuseppe Mengoni, è uno di quei luoghi in cui la città concentra diverse epoche in pochi metri. Marmo, mosaici, ferro e un'enorme cupola di vetro hanno fatto da scenario, questa volta, per parlare proprio del futuro.
Il tema della serata è stato “Where The Future Is Made By The Hand”, una riflessione sul rapporto tra il lavoro artigianale e la tecnologia. Il programma è stato diviso in cinque atti che hanno attraversato diverse epoche della storia italiana, dal Rinascimento e dalla Rivoluzione Industriale fino al Made in Italy, all'intelligenza artificiale e, infine, all'immaginazione come punto di partenza per ciò che verrà.
La prima parte è stata dedicata al lavoro fatto a mano, con ricami, pizzi, tessuti e riferimenti al Rinascimento. Poi è arrivata la Rivoluzione Industriale, con lo sguardo rivolto a Torino e alla trasformazione dell'Italia attraverso l'industria. Il terzo atto ha trasformato la Galleria in una sorta di omaggio al cinema italiano e poi è arrivata la tecnologia e, con essa, una delle immagini più curiose della serata.
Robot umanoidi hanno camminato sulla passerella insieme alle modelle e ai modelli, era difficile non pensare all'ironia di vedere delle macchine camminare in uno degli spazi storici di Milano, mentre intorno appariva il lavoro artigianale delle grandi maison della moda italiana.
La serata ha avuto anche molto dello spettacolo. Il ballerino Roberto Bolle e il corpo di ballo della Scala hanno interpretato un pezzo ispirato a La Traviata, accompagnati da creazioni speciali di Ferrari. Jennifer Lopez è apparsa con Domenico Dolce e Stefano Gabbana, mentre il tennista Lorenzo Musetti ha lasciato per una sera il campo per la passerella con Bottega Veneta. La musica è stata presente durante tutto il percorso, con artisti come Cardi B, J Balvin e Ghali.
La Milano Fashion Week 2026 continua fino al 28 settembre con le collezioni Primavera/Estate 2027, ma nella sua prima serata, la Galleria è tornata a svolgere una funzione che conosce da quasi 150 anni, essere un luogo in cui Milano incontra se stessa.





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